Cerca:
 
      Home venerd́ 10 luglio 2020      
 
Natale 2010
Scritto da Mauro Olivo   
domenica 26 dicembre 2010
Informatore ParrocchialeLa venuta del Figlio di Dio in mezzo a noi,inserisce nella nostra storia un fatto inedito: con il Natale di Gesù,la nostra storia è arricchita in modo divino: la vita di Dio ha fatto esperienza della storia umana, senza abbandonarla. E’ iniziato il nostro cammino verso Dio, perché la venuta di Gesù ha come fine, il congiungerci con Dio, come compimento e realizzazione della nostra esistenza. La Parola di Dio in Gesù si fa carne cioè diventa visibile toccabile e udibile. In questo straordinario scambio fra noi e Dio, ha un posto speciale e unico la Madre di Gesù, Maria. Essa è colei che introduce il Cristo nella storia umana, mediante la fede. E’ la fede l’ambito della maternità, perché è accoglienza e dono. La fede è un rapporto personale con Dio che diventa nostro famigliare e cerco di incontrarlo.La fede di Maria diventa modello per ogni credente e lo pone nella Maternità di Maria oggi espressa in quella della Chiesa, dove con lo stile del Dio fatto uomo, con la sua Parola e Presenza, dà consistenza vera ed efficace alla sua azione. Dobbiamo purtroppo constatare, diceva il Papa ultimamente, che oggi siamo tutti in pericolo di vivere come se Dio non esistesse. Ma Dio ha mille modi di mostrare che esiste, perché ci conosce ci ama e ci invita continuamente ad essere suoi amici. Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non esiste alcuna verità né alcun punto di riferimento assoluto, non genera la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del momento. Oppure viene sostituito da qualche altra cosa. Se invece lasciamo spazio a Dio nella nostra vita, sperimenteremo la gioia della sua presenza. Celebrare il Natale allora richiede a noi degli atteggiamenti di fondo: Come Maria, disporsi ad accogliere il Signore nell’ASCOLTO della sua parola per scoprire il sua disegno di salvezza. Con umiltà scegliere di fidarsi di Dio che mette in moto il nostro impegno di amore e servizio a Lui ed al prossimo. Diventiamo segno concreto della presenza di Dio con noi e per noi. E’ Lui che ci parla e ci chiama con amore di Padre a vivere da veri figli. Diventiamo così sale e luce, mostrando ciò che Gesù ha fatto per noi e di noi. E’ questo il miglior augurio che ci possiamo scambiare a Natale: la luce che ci ha fatto giungere, possa illuminare il cammino aiutandoci a fare scelte grandi e piccole, di valore. Aiuteremo anche coloro che incontreremo in questa Festività che nasce dal cuore di Dio, per poter ancora vedere, toccare e ascoltare un riflesso del Signore. Don Elio
(Cliccando sulla copertina potrete scaricare la versione dell'Informatore Parrocchiale in PDF) 
Ultimo aggiornamento ( domenica 26 dicembre 2010 )
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
 
Annunci
Chi e' online
Abbiamo 7 visitatori online
Calendario
<< July ’ >>
Mo Tu We Th Fr Sa Su
  
 1
 2
 3
 4
 5
 6
 7
 8
 9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
  
  www.pertegada.org